Risorse comunali

San Benedetto, scontro politico sul fondo affitti da 400mila euro

AVS-PSI paragona lo stanziamento agli allestimenti natalizi e contesta le scelte della Giunta

San Benedetto, scontro politico sul fondo affitti da 400mila euro

Il fondo affitti da 400mila euro annunciato dal sindaco Nicola Mozzoni è al centro di una polemica politica a San Benedetto del Tronto. A contestare la dotazione prevista dall’amministrazione è Denis Voltattorni, coportavoce comunale di Europa Verde per Alleanza Verdi Sinistra-Psi, che mette a confronto le risorse disponibili con quelle destinate allo stesso intervento nel 2025.

Il bando riguarda i contributi per i canoni di locazione sostenuti nel 2026. Tra i requisiti indicati figurano la residenza in città, la presenza di un contratto di affitto regolarmente registrato e un Isee non superiore a 14mila euro. Il nodo sollevato da Voltattorni riguarda però l’ammontare complessivo dello stanziamento: lo scorso anno il fondo era pari a 498.400 euro, mentre quello annunciato ora si ferma a 400mila euro.

Il confronto con il 2025

Secondo il rappresentante di AVS-PSI, la differenza si traduce in quasi 100mila euro in meno destinati alle famiglie che incontrano difficoltà nel sostenere il canone mensile. Voltattorni sostiene che nel 2025 l’amministrazione guidata da Spazzafumo avesse stanziato circa 498mila euro e contesta quindi la scelta della Giunta Mozzoni di ridurre la dotazione dell’intervento.

La critica viene sintetizzata dall’esponente politico nel rilievo secondo cui il sostegno agli affitti sarebbe stato presentato come un segnale di attenzione alle famiglie, nonostante una diminuzione delle risorse rispetto all’anno precedente. Per Voltattorni, la riduzione rappresenta un arretramento nelle politiche di aiuto alle persone con maggiori difficoltà economiche.

Il paragone con gli allestimenti natalizi

Nel ragionamento di AVS-PSI entra anche la spesa programmata per gli allestimenti natalizi. La Giunta ha previsto un accordo quadro per luminarie e decorazioni, con la possibilità di realizzare anche un video mapping, per un importo massimo di 200mila euro oltre Iva. Voltattorni evidenzia che il valore potenziale dell’intervento corrisponde alla metà della somma prevista per il sostegno ai canoni di locazione.

Da qui la richiesta, avanzata sul piano politico, di contenere l’impegno per le luminarie e destinare maggiori risorse alle famiglie in difficoltà. Secondo il coportavoce comunale, la scelta di ridurre il fondo affitti mentre si programma un intervento di queste dimensioni sugli allestimenti natalizi mostrerebbe una diversa scala di priorità rispetto a quella rivendicata dall’amministrazione.

Voltattorni collega infine la vicenda locale alle politiche nazionali, sostenendo che i partiti della maggioranza cittadina siano gli stessi che appoggiano il Governo Meloni. Nella sua ricostruzione, dal 2023 il Governo non avrebbe rifinanziato il Fondo nazionale per il sostegno agli affitti. L’esponente di AVS-PSI ritiene quindi che l’iniziativa del Comune venga utilizzata come prova di attenzione sociale, ma osserva che la dotazione locale è inferiore a quella dell’anno precedente.