Musica internazionale

San Benedetto ospita i giovani talenti del pianoforte

Selezioni al Concordia e finale con l’Orchestra Filarmonica Marchigiana

San Benedetto ospita i giovani talenti del pianoforte

San Benedetto del Tronto si prepara ad accogliere la decima edizione del Concorso pianistico internazionale La Palma d’Oro, appuntamento dedicato ai giovani interpreti provenienti da diversi Paesi. Le selezioni si svolgeranno al Teatro Concordia il 25 e 26 settembre, mentre la finale è in programma domenica 27 alle 18. L’ingresso alle prove e al concerto conclusivo sarà gratuito per il pubblico.

La manifestazione è promossa dall’associazione musicale Sulle Note e dalla famiglia Cannelli, con il sostegno del Comune, della Regione Marche, della Fondazione Carisap e della Fenice srl. L’iniziativa gode inoltre del patrocinio del Ministero della Cultura. Sono attesi circa 35 concorrenti, tra i quali giovani pianisti provenienti, tra gli altri, da Giappone, Cina, Russia, Francia e Spagna, molti dei quali accompagnati da familiari e docenti.

Le prove e la finale

Il programma prevede tre giornate dedicate alla competizione e all’ascolto. I tre finalisti si confronteranno con il primo movimento di uno dei cinque Concerti per pianoforte di Beethoven, accompagnati dall’Orchestra Filarmonica Marchigiana. La formazione sarà diretta dal maestro bulgaro Konstantin Ilievski. Il concerto finale del vincitore sarà presentato da Manuela Cermignani.

Per l’assessore alla Cultura Cinzia Campanelli, il concorso rappresenta un appuntamento di rilievo per la città e offre l’opportunità di ascoltare giovani musicisti arrivati da numerose nazioni. La presenza dei concorrenti e dei loro accompagnatori, inoltre, è indicata dagli organizzatori come un’occasione di ricaduta per il territorio al termine della stagione balneare.

La giuria e i riconoscimenti

La giuria sarà presieduta dal pianista e docente Pasquale Iannone e comprenderà, tra gli altri, Katarina Krpan, Svetlana Eganian, Roberto Giordano e il direttore artistico Lorenzo Di Bella. Di Bella, pianista già vincitore del primo premio e della medaglia d’oro al Concorso pianistico Horowitz, sottolinea il percorso di crescita raggiunto dalla manifestazione dopo dieci edizioni.

Il montepremi prevede 5.000 euro per il vincitore, 1.000 euro per il secondo classificato e 400 euro per il terzo. È previsto anche un riconoscimento di 200 euro intitolato alla memoria del maestro Salvatore Pettini, fondatore dell’Istituto Vivaldi, insegnante di Simone Cannelli e componente della giuria della prima edizione. Il premio intende ricordare il suo contributo alla realtà musicale cittadina.