Cambio tecnico

Esonero di Boscaglia a San Benedetto: corsa alla panchina

Il club rossoblù valuta diverse candidature per guidare la formazione nella nuova stagione.

Esonero di Boscaglia a San Benedetto: corsa alla panchina

Si è conclusa con l’esonero di Roberto Boscaglia l’esperienza dell’allenatore siciliano alla guida della Sambenedettese. Il tecnico aveva diretto nel primo pomeriggio l’ultimo allenamento della squadra al Ciarrocchi; poco dopo le 19, la società ha comunicato la decisione di sollevarlo dall’incarico, insieme al suo allenatore in seconda Samuele Costanzo.

La scelta era maturata dopo la sconfitta interna contro il Campobasso e una situazione ormai compromessa con la piazza. Nei giorni precedenti alla gara erano comparsi in città striscioni che chiedevano le dimissioni dell’allenatore. Al termine della partita erano inoltre arrivati cori e contestazioni da parte dei sostenitori rossoblù. Durante l’allenamento di ieri si è verificato anche un battibecco tra Boscaglia e alcuni supporters, mentre la società valutava l’ipotesi di chiudere i cancelli dell’impianto per la seduta successiva.

Il rendimento e la posizione in classifica

Con una nota ufficiale, la U.S. Sambenedettese ha ringraziato Boscaglia e Costanzo per il lavoro svolto, augurando loro le migliori fortune professionali. Lo staff era stato confermato dopo la salvezza ottenuta nella parte finale della scorsa stagione, quando la squadra aveva mantenuto la categoria. Boscaglia era subentrato a Marco Mancinelli il 17 febbraio 2026 e, grazie alla vittoria conquistata nell’ultima giornata a Pesaro, aveva contribuito al raggiungimento dell’obiettivo.

L’avvio del nuovo campionato di Serie C ha però segnato una brusca inversione di rotta. La Samb è stata eliminata dalla Coppa Italia ai rigori contro la Real Altamura e ha raccolto appena due pareggi, incassando cinque sconfitte, tre delle quali tra le mura amiche. Il bilancio ha portato la squadra all’ultimo posto in classifica e ha alimentato le preoccupazioni della società anche per l’involuzione tecnica di una rosa considerata più competitiva rispetto a quella della stagione precedente.

Le ipotesi per la successione

Il presidente Vittorio Massi ha quindi deciso di interrompere il rapporto con Boscaglia, nonostante il contratto biennale firmato lo scorso giugno. Al momento la società non ha indicato il nome del possibile successore. La squadra potrebbe essere affidata temporaneamente a Massimo Loviso, allenatore della formazione Primavera in possesso del patentino Uefa A, requisito che gli consente di guidare una formazione di Serie C.

La situazione potrebbe però cambiare già alla ripresa degli allenamenti. Tra le opzioni teoriche figura anche Filippo D’Alesio, ancora sotto contratto con la Samb, ma l’ipotesi appare difficilmente praticabile. È stato accostato alla panchina anche Roberto Stellone, che vorrebbe portare a San Benedetto il proprio staff. Nell’elenco dei tecnici valutati compaiono inoltre Stefano Colantuono, Luciano Zauri e Roberto Beni. La società dovrà ora individuare rapidamente una soluzione per provare a invertire il rendimento della squadra.