Il polo sanitario di Ragnola, a San Benedetto del Tronto, si avvia verso l’apertura. Tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre dovrebbe entrare in funzione l’Ospedale di comunità allestito al terzo piano dell’edificio di via Sgattoni. A seguire, nell’arco di circa quindici giorni, è prevista l’attivazione della Casa di comunità, distribuita tra il primo e il secondo livello della struttura.
La tabella di marcia è stata indicata dal consigliere regionale Andrea Assenti, secondo il quale i lavori per il primo livello funzionale sono ormai nella fase conclusiva. L’avvio riguarderà 19 posti letto destinati a pazienti non acuti, che necessitano di ricoveri brevi e di un’assistenza intermedia tra le cure domiciliari e l’ospedale.
Il personale in attesa del trasferimento
Il personale destinato all’Ospedale di comunità è già in servizio al Madonna del Soccorso, in attesa del trasferimento nella nuova sede. La squadra annunciata comprende sette infermieri, un coordinatore e sei operatori socio-sanitari. È inoltre prevista la presenza a rotazione dei medici di medicina generale.
La nuova previsione aggiorna quella formulata ad agosto, quando l’attivazione era attesa nel corso di settembre. Nell’area destinata all’Ospedale di comunità sono stati completati gli interventi principali, comprese le opere murarie, l’isolamento, l’impermeabilizzazione e la realizzazione degli impianti. L’apertura del terzo piano rappresenterà quindi il primo passaggio del progetto complessivo.
Casa di comunità e parcheggi
La Casa di comunità dovrebbe seguire a stretto giro, con l’obiettivo di rendere operativi il primo e il secondo piano entro quindici giorni dall’avvio dell’Ospedale di comunità. Gli spazi saranno destinati a servizi sanitari territoriali e ambulatoriali, con particolare attenzione ai pazienti fragili e cronici. L’apertura consentirà anche il trasferimento graduale di uffici e ambulatori oggi ospitati nella sede Ast di via Romagna.
Resta da affrontare la questione della sosta attorno al complesso. L’Ast ha realizzato 40 parcheggi di pertinenza al piano terra, mentre il Comune sta lavorando per individuare ulteriori spazi. Il cronoprogramma indicato prevede dunque prima l’attivazione dei posti letto al terzo piano e successivamente l’apertura dei servizi territoriali, con il completamento delle due strutture entro la prima metà di ottobre.