Comunità in lutto

Funerali a Offida per Elenia, morta a 28 anni nello schianto

Parenti, amici e colleghi si sono raccolti nel Santuario del Beato Bernardo dopo il tragico incidente sulla Sp8.

Funerali a Offida per Elenia, morta a 28 anni nello schianto

Una chiesa gremita e una comunità raccolta nel dolore hanno accompagnato l’ultimo saluto a Elenia Osimi, la giovane di 28 anni morta dopo il grave incidente stradale avvenuto sulla Sp8, la Bonifica del Salinello. I funerali sono stati celebrati al Santuario del Beato Bernardo di Offida, dove familiari, amici, colleghi e numerosi cittadini si sono stretti attorno alla famiglia.

Già nelle ore precedenti, la camera ardente allestita nel salone dei frati Cappuccini aveva accolto molte persone. La presenza di quanti hanno voluto rendere omaggio alla giovane ha restituito il senso della vicinanza di un’intera comunità, riunita per accompagnarla nel suo ultimo viaggio dopo una morte arrivata troppo presto.

Il ricordo durante la celebrazione

Nel corso della funzione, don Giuseppe Capecci ha dedicato l’omelia al tema della vita e del tempo. Di fronte alla perdita di una persona così giovane, il parroco ha invitato a non misurare il valore di un’esistenza soltanto in base alla sua durata, ma anche a considerare ciò che è stato vissuto, donato e costruito nei rapporti con gli altri.

Il ricordo di Elenia è emerso con forza anche nelle parole di alcune amiche e colleghe, che al termine della celebrazione hanno letto due lettere. Hanno ricordato il suo passo, il sorriso e la voce squillante, descrivendo il silenzio lasciato dalla sua assenza sul posto di lavoro. Sono stati momenti segnati da commozione e dolore, condivisi da quanti hanno conosciuto la giovane.

L’ultimo saluto della città

Accanto ai familiari erano presenti anche il sindaco Luigi Massa e l’assessore Isabella Bosano. Attorno alla mamma Annunziata, al papà Luigino, alla nonna Ida e agli altri parenti si sono stretti amici e conoscenti, tra abbracci e lacrime.

Al termine della funzione, la salma è stata accompagnata al cimitero di Offida. Per la città il rito ha rappresentato il momento del commiato, ma anche quello della memoria: il ricordo di una giovane vita interrotta e dei legami lasciati nella quotidianità di chi le è stato vicino.