Andrea Silipo è stato nominato player of the week della quinta giornata d’andata dalla Lega B. L’esterno destro dell’Ascoli ha ricevuto il riconoscimento dopo la prestazione offerta nel successo per 3-1 sull’Avellino, gara nella quale ha realizzato una doppietta e inciso in modo decisivo sulle principali azioni offensive della formazione bianconera.
La serata del giocatore era iniziata con un gol annullato per fuorigioco nel primo tempo. Nella ripresa, però, Silipo ha continuato a cercare la giocata e ha contribuito alla rete del pareggio. Il corner calciato dall’esterno è stato infatti deviato nella propria porta da Enrici, consentendo all’Ascoli di rientrare in partita.
Due reti e numeri di rilievo
Il sorpasso è arrivato grazie a un’azione personale di Silipo. Dopo aver raccolto l’assist di Milanese, il 25enne si è accentrato e ha concluso con il mancino, trovando una traiettoria imparabile per il portiere dell’Avellino. Il terzo gol è nato invece da una combinazione sviluppata in velocità, chiusa con la finta a rientrare e il servizio per il compagno.
La manovra ha ricordato ai tifosi bianconeri quella che portò alla rete di Del Piero nella semifinale dei Mondiali del 2006 contro la Germania. Nelle ore successive alla partita, sui social sono comparsi diversi video del 3-1 di Silipo accompagnati dal commento televisivo di Caressa e Bergomi, proprio per sottolineare la somiglianza tra le due azioni.
Contro la formazione campana, l’esterno ha chiuso la gara con 2 gol, 4 tiri nello specchio, 5 conclusioni complessive, 3 dribbling tentati e 9 cross. I quattro tiri nello specchio rappresentano il miglior dato della giornata. La prova individuale si è inserita in una prestazione di squadra caratterizzata da un netto predominio territoriale.
Il dominio dell’Ascoli
La squadra allenata da Francesco Tomei ha mantenuto il 62,7% del possesso palla, controllando il gioco dalla parte finale del primo tempo e per tutta la ripresa. Il dato sui passaggi riusciti conferma il divario: 433 per i bianconeri contro i 231 dell’Avellino. Anche i tocchi complessivi hanno premiato l’Ascoli, avanti 666 a 466.
Dopo le occasioni non sfruttate nella precedente gara di Padova, il reparto offensivo è tornato a essere concreto. L’Ascoli ha effettuato 8 tiri dal centro dell’area, 6 dei quali indirizzati nello specchio. La vittoria del Del Duca ha così evidenziato sia l’efficacia di Silipo sia la capacità dell’intera squadra di trasformare il possesso e la pressione offensiva in occasioni e gol.