Recupero monumentale

Riapre ad Ascoli la Dimora Saladini Pilastri con Meloni

Un investimento da 39 milioni restituisce novemila metri quadrati e un giardino alla comunità

Riapre ad Ascoli la Dimora Saladini Pilastri con Meloni

La Dimora Saladini Pilastri riaprirà le porte alla cittadinanza ad Ascoli Piceno, al termine degli interventi di recupero e rigenerazione dell’edificio storico. Alla presentazione dei lavori, in programma nel pomeriggio di giovedì 8 ottobre, parteciperà anche il presidente del Consiglio dei ministri Giorgia Meloni.

L’annuncio è stato dato dal sindaco Marco Fioravanti, che ha definito l’appuntamento un momento di particolare rilievo per la città. Dopo gli interventi, la comunità ascolana potrà tornare ad accedere a uno dei luoghi considerati più significativi del patrimonio cittadino.

Il recupero dell’edificio

Il progetto ha comportato un investimento complessivo di circa 39 milioni di euro e ha permesso di recuperare 9.000 metri quadrati di spazi pubblici. I lavori hanno riguardato il palazzo storico e il giardino all’italiana, esteso per circa un ettaro, con l’obiettivo di restituire funzionalità all’intero complesso.

L’intervento prevede anche la rifunzionalizzazione della dimora e l’attivazione di un partenariato speciale pubblico-privato. Tra le attività indicate figurano un albergo etico, un ristorante etico, un centro direzionale del terzo settore e un polo sanitario solidale. Il progetto è stato realizzato grazie a un finanziamento del PNRR.

L’ingresso alla presentazione sarà consentito esclusivamente entro le ore 15, da corso Giuseppe Mazzini. Dalle 16 è previsto l’avvio dell’iniziativa, alla quale il Comune ha invitato i cittadini. Le limitazioni all’accesso sono state disposte per ragioni di sicurezza.

Le modifiche alla viabilità

Il Comune di Ascoli Piceno ha disciplinato la circolazione con l’ordinanza dirigenziale numero 626 del 5 ottobre 2026. Dalle 0 del 7 ottobre alle 18 dell’8 ottobre sarà vietata la sosta, con rimozione forzata, sul lato nord di corso Mazzini, nel tratto compreso tra via P. Alamanni e il civico 28, corrispondente al prospetto principale della dimora.

L’8 ottobre, dalle 12 alle 18, il divieto di sosta sarà esteso a entrambi i lati di corso Mazzini, tra piazza Matteotti e via Sacconi. Le stesse disposizioni riguarderanno il Giardino Colucci, via Giusti, il tratto di via dei Malaspina compreso tra via di Cupra e via Alfieri e il parco dell’ex distretto militare. Sono previste aree riservate ai mezzi della protezione civile, alle autorità autorizzate, alle persone con disabilità, alle forze di polizia e ai soccorsi.

Dalle 14 alle 18 sarà inoltre interdetta la circolazione dei veicoli in corso Mazzini, tra piazza Matteotti e via Sacconi, con eccezione per i mezzi di polizia, soccorso e quelli autorizzati. Stop al traffico anche in via Mercantini, tra via XIX Settembre e via Alamanni. In via Alamanni sarà invertito il senso unico, con direzione da nord verso sud, per consentire l’uscita dei veicoli autorizzati.