Cambio ai vertici

Porta Romana, nuove elezioni dopo le dimissioni di De Santis

Il consiglio resta in carica per l’ordinaria amministrazione; convocazione entro trenta giorni.

Porta Romana, nuove elezioni dopo le dimissioni di De Santis

Le dimissioni irrevocabili e immediate di Luigi De Santis aprono una nuova fase per il sestiere di Porta Romana, ad Ascoli Piceno. Con la cessazione dell’incarico di caposestiere decade infatti l’intero comitato direttivo, compresi i consiglieri, e sarà quindi necessario procedere al rinnovo degli organi attraverso una nuova consultazione.

A chiedere che il passaggio avvenga nel segno della compattezza è Luigi Tulli, console del sestiere rossoazzurro. L’auspicio espresso dal console è che alla prossima tornata elettorale venga presentata una sola lista, così da trasformare le dimissioni di De Santis in un’occasione per ricomporre le diverse anime interne. Tulli ha spiegato di essere stato colto di sorpresa dalla decisione, pur essendo a conoscenza del malessere che il caposestiere attraversava.

Secondo il console, nelle ultime settimane erano in corso tentativi per ricercare una soluzione e ricompattare la situazione. Il confronto, però, non è bastato a evitare l’uscita di scena di De Santis, che Tulli ha indicato come un punto di riferimento per il sestiere. Le dimissioni hanno suscitato reazioni nel mondo quintanaro e impongono ora di definire rapidamente il percorso verso il voto.

Il calendario del rinnovo

Lo statuto stabilisce che l’assemblea elettiva debba essere convocata entro trenta giorni dalla cessazione dell’incarico. La consultazione dovrebbe svolgersi con ogni probabilità il 25 ottobre, mentre restano da fissare la data dell’assemblea, prevista indicativamente a metà ottobre, e le modalità per la presentazione delle candidature, comprese le relative scadenze.

Il primo appuntamento sarà la riunione del comitato, convocata per lunedì. In quella sede dovrà essere definito il calendario degli adempimenti necessari per arrivare al rinnovo del caposestiere e del consiglio nei tempi stabiliti. Tra i nomi già emersi per la successione figura quello di Stefano Volponi, che due anni fa aveva sfidato De Santis alle elezioni.

La gestione durante la transizione

Fino al nuovo voto, la gestione ordinaria sarà affidata alla vice caposestiere Valeria Marozzi e al consiglio. Il loro compito sarà garantire la continuità delle attività del sestiere e accompagnare l’organizzazione verso l’assemblea elettiva, in una fase resa più delicata dalle divisioni interne e dalle tensioni delle ultime settimane.

Per Tulli, proprio il clima di contrapposizione rende importante arrivare a una candidatura condivisa. L’obiettivo indicato dal console è evitare una nuova competizione frammentata e favorire una soluzione unitaria per il futuro del sestiere. La riunione del comitato rappresenterà il primo passaggio formale per mettere a punto tempi e regole del percorso elettorale.