Calcio bianconero

Oliveri: «Ad Ascoli posso ricoprire tanti ruoli»

Il laterale arrivato dall’Atalanta racconta l’inserimento, la condizione fisica e la sfida contro il Südtirol.

Oliveri: «Ad Ascoli posso ricoprire tanti ruoli»

Andrea Oliveri, arrivato all’Ascoli dall’Atalanta con la formula del prestito e con diritto di riscatto e contro riscatto, ha parlato in conferenza stampa del suo inserimento nella squadra bianconera e del percorso intrapreso in queste prime settimane. Il giovane calciatore ha spiegato di essersi adattato rapidamente, anche grazie al sostegno dell’allenatore e di un gruppo già collaudato.

Oliveri ha sottolineato di stare bene dal punto di vista fisico e di considerare la sosta un’occasione utile per raggiungere una condizione ancora migliore. L’esperienza precedente con il Pescara era iniziata positivamente, ma si era interrotta a causa di alcuni problemi fisici non gravi che avevano reso complessa la gestione della stagione. Il giocatore ha raccontato di aver imparato ad ascoltare maggiormente il proprio corpo e a gestire con attenzione quei disturbi che possono condizionare il rendimento di un atleta.

La duttilità come risorsa

Nel corso della giovane carriera, Oliveri ha ricoperto numerosi ruoli. Ha spiegato di poter essere impiegato in quasi tutte le posizioni, con l’eccezione del difensore centrale e della punta centrale. Si sente particolarmente a suo agio da mezzala, ruolo interpretato più spesso, ma il sistema adottato dall’Ascoli gli consente di adattarsi a diverse soluzioni tattiche.

In questa fase il calciatore sta lavorando soprattutto nel ruolo di esterno destro difensivo. In passato era abituato a interpretarlo in modo più offensivo, mentre ora l’obiettivo è migliorare l’attenzione nella fase di non possesso. L’allenatore e lo staff gli hanno chiesto fin dall’inizio di concentrarsi sulla condizione fisica e lo hanno accompagnato con cautela nel percorso di recupero della migliore forma. Oliveri ha riconosciuto il contributo ricevuto e ha ribadito di sentirsi oggi in buone condizioni.

Il prossimo impegno

Dopo la pausa, l’Ascoli affronterà il Südtirol in trasferta. Oliveri considera quella partita uno dei test più importanti, anche perché il rientro dopo una sosta può offrire da una parte la possibilità di lavorare sulla preparazione e dall’altra comportare una perdita del ritmo gara. La squadra, ha spiegato, è soddisfatta dell’avvio di stagione, ma intende concentrarsi soprattutto sulla crescita delle prestazioni, lasciando che i risultati siano la conseguenza del lavoro quotidiano.

Il giocatore ha detto di voler procedere per obiettivi ravvicinati, pensando alla prossima partita e al prossimo allenamento senza guardare troppo avanti. La sua priorità è offrire il proprio contributo ai compagni e sfruttare l’esperienza ascolana per migliorare ulteriormente la fase difensiva, un aspetto sul quale il tecnico continua a insistere anche per compensare la sua naturale propensione a spingere.

Oliveri ha infine parlato del rapporto con il pubblico del Del Duca e dell’ambiente cittadino. Dopo aver giocato in altre piazze calde, ha descritto Ascoli come una realtà in cui il calcio è vissuto con particolare partecipazione. Secondo il calciatore, il sostegno dei tifosi durante le gare interne rappresenta una spinta importante per la squadra e rende questa esperienza una tappa significativa del suo percorso di crescita.