Nuovi incarichi, trasferimenti e responsabilità pastorali modificano la presenza dei sacerdoti nelle comunità del Piceno. Le novità sono state comunicate dalla diocesi e riguardano parrocchie, comunità delle aree montane e il servizio di assistenza religiosa all’ospedale Mazzoni di Ascoli. Il riassetto non si limita all’avvicendamento dei parroci, ma punta anche a rafforzare la collaborazione tra sacerdoti, laici e organismi pastorali.
Il nuovo cappellano del Mazzoni
Il servizio di cappellano dell’ospedale Mazzoni sarà affidato a padre Enrico Matta, frate cappuccino. Il religioso ha maturato una lunga esperienza accanto ai malati: per 19 anni è stato cappellano dell’Ospedale Regionale di Torrette. Da pochi giorni è stato trasferito nella comunità dei Padri Cappuccini del convento annesso al Santuario di San Serafino da Montegranaro e ora assumerà il nuovo incarico ad Ascoli.
Tra le altre nomine figura quella di don Francesco Mangani, indicato come parroco in solido delle comunità di Villa Pigna e Marino del Tronto. Affiancherà don Francesco Fulvi e proseguirà il servizio finora svolto da don Gianmarco Lupini, che sarà progressivamente più impegnato nelle attività presso la Nunziatura.
Gli avvicendamenti nelle parrocchie
Un nuovo assetto riguarda anche la comunità di Centrale, ad Acquasanta, dove le condizioni di salute di don Giuseppe Tanziani rendono necessario il passaggio della cura pastorale. Nato a Maltignano il 14 gennaio 1938 e ordinato sacerdote il 26 febbraio 1963, don Tanziani ha dedicato oltre sessant’anni al ministero sacerdotale, mantenendo un forte legame con il territorio di Centrale. La comunità sarà ora accompagnata da don Amedeo Matalucci, insieme agli altri impegni pastorali che già svolge nelle parrocchie dell’area acquasantana.
Ad Arquata del Tronto si rafforzerà invece la presenza di don Paolo Fontana, originario di Trisungo. Il sacerdote lascerà le comunità di Favalanciata e Quintodecimo e continuerà il servizio nelle comunità arquatane al fianco di don Marian Bojor. Il riassetto interessa anche la parrocchia di San Pio X, dove termina il lungo servizio di don Ulderico Ceroni, che lascia la guida in occasione del 75esimo compleanno e del cinquantesimo anniversario di sacerdozio. A succedergli sarà don Giuseppe Giudici.
Lo spostamento di don Giudici apre una nuova fase ad Acquaviva, dove arriverà don Tiziano Napoletani. A Castel San Pietro e Castel di Croce, infine, padre Roberto Basilico lascerà la responsabilità pastorale per assumere l’incarico di assistente spirituale di Villa Anna. Gli avvicendamenti delineano una presenza articolata sul territorio, con comunità chiamate a valorizzare sempre più la corresponsabilità e la collaborazione nelle attività pastorali.