Ascoli Piceno punta sull’offerta abitativa per contrastare il calo demografico e favorire l’arrivo di nuovi residenti. L’amministrazione comunale ha programmato l’assegnazione di 139 appartamenti di proprietà comunale, recuperati nell’ambito del progetto di housing sociale finanziato con i fondi Pinqua.
Gli alloggi saranno messi a disposizione con affitti a canone calmierato. Il bando unico è atteso per novembre e permetterà agli interessati di indicare l’edificio nel quale vorrebbero abitare, scegliendo tra immobili situati nel centro storico, nei quartieri e nelle frazioni del territorio comunale.
Canoni tra 400 e 700 euro
L’iniziativa nasce dalla necessità di affrontare il progressivo ridimensionamento della popolazione. A giugno Ascoli contava 45.077 residenti, in un quadro segnato soprattutto dal divario tra nascite e decessi, fenomeno che interessa più in generale anche il territorio Piceno.
La nuova disponibilità abitativa è rivolta a famiglie, lavoratori e cittadini con redditi troppo elevati per accedere all’edilizia residenziale pubblica, ma non sufficienti a sostenere con facilità i normali canoni di mercato. Gli importi mensili saranno indicativamente compresi tra 400 e 700 euro, in base alla zona, alla superficie dell’alloggio e all’eventuale presenza degli arredi.
Tra gli immobili figurano anche abitazioni di pregio, come quelle ricavate all’interno di Palazzo Saladini Pilastri, accanto ad altri appartamenti distribuiti sul territorio comunale. Per partecipare sarà necessario rientrare nella fascia Isee stabilita dal progetto: la soglia parte da 14.044 euro annui, individuata per chi non può accedere all’edilizia economica popolare, e arriva fino a 39.701,19 euro.
Graduatoria e tempi di assegnazione
L’obiettivo dell’Arengo è assegnare tutti gli alloggi, evitando che restino vuoti e possano così creare problemi di manutenzione o essere utilizzati in modo improprio. Dopo la pubblicazione dell’avviso, la procedura prevede fino a 180 giorni per la formazione della graduatoria provvisoria. A questi si aggiungeranno 60 giorni per la presentazione di eventuali osservazioni e per l’elaborazione della graduatoria definitiva.
Il rispetto dei tempi massimi porterebbe alla consegna degli appartamenti entro circa otto mesi dalla pubblicazione del bando, quindi indicativamente entro giugno. L’amministrazione comunale punta tuttavia ad accelerare l’iter, con l’obiettivo di consentire i primi ingressi già nella prossima primavera. La gestione del procedimento sarà affidata alla società comunale Multiservizi Piceni.