Il Del Duca è tornato a essere un campo difficile per gli avversari dell’Ascoli. L’imbattibilità interna della formazione bianconera dura da dieci mesi e l’ultimo ko davanti al proprio pubblico resta quello contro l’Arezzo, nel confronto del 23 novembre 2025.
In quella partita i toscani si imposero per 2-0 sfruttando due contropiedi nella parte finale dell’incontro. L’Ascoli, nonostante una prestazione dominata per larghi tratti, era rimasto esposto alle ripartenze perché proiettato in avanti alla ricerca di una vittoria che, secondo l’andamento della gara, avrebbe meritato.
Il rilancio dopo la sconfitta
La risposta dei bianconeri arrivò l’8 dicembre 2025, con il successo per 3-0 sul Forlì. Da quel momento il campo ascolano non è più stato espugnato e il rendimento casalingo è diventato uno degli elementi di forza della squadra, impegnata nella rincorsa alla riconquista della Serie B.
Nel complesso, nelle 17 gare ufficiali disputate al Del Duca, l’Ascoli ha raccolto 14 vittorie e tre pareggi. Il bilancio comprende anche un dato realizzativo significativo: sono 35 le reti segnate, con una media di 2,5 a partita. Soltanto otto, invece, i gol subiti, pari a 0,47 per incontro e quindi quasi una rete incassata ogni due gare.
La spinta degli spalti
A sostenere il cammino della squadra c’è anche una partecipazione crescente. In questa stagione gli abbonati bianconeri sono 10.039, mentre la media delle prime tre uscite casalinghe ha raggiunto circa 13mila spettatori complessivi. Il pubblico del Del Duca si conferma così una componente rilevante dell’ambiente che accompagna l’Ascoli nelle partite interne.
Il dato del fine settimana appena concluso riguarda però l’intero campionato di Serie B. Gli stadi della cadetteria hanno accolto 131.365 spettatori, record stagionale, e per la quarta volta in cinque turni è stata superata quota 100mila presenze. La media complessiva dall’inizio del torneo si avvicina così ai 110mila spettatori.
A trainare il dato sono state le piazze più numerose: Palermo, anche grazie al primato solitario in classifica, Genova con la Sampdoria e Verona, dove il derby scaligero vinto in rimonta ha portato sugli spalti circa 20mila persone. Segnali positivi sono arrivati anche da Modena. Il campionato sta quindi registrando una partecipazione elevata in diversi contesti, non soltanto nei grandi stadi.