Commissione ambiente

Discarica Belvedere, opposizione: serve una scelta politica ad Ascoli

I consiglieri contestano il richiamo ai soli aspetti tecnici in vista della Conferenza dei Servizi.

Discarica Belvedere, opposizione: serve una scelta politica ad Ascoli

La questione del progetto della discarica Belvedere è tornata al centro dei lavori della Commissione Ambiente del Comune di Ascoli Piceno, riunita venerdì scorso. Nel corso della seduta, l’opposizione ha chiesto all’assessore Lattanzi di chiarire quale posizione politica intenda assumere l’amministrazione comunale e quale orientamento porterà alla Conferenza dei Servizi.

Secondo i consiglieri di minoranza, tuttavia, una risposta politica non sarebbe arrivata. Agli interrogativi sarebbe stato replicato che saranno gli aspetti tecnici a determinare la posizione dell’ente. L’opposizione precisa di non voler mettere in discussione il ruolo degli uffici e delle relative valutazioni, ma sostiene che la richiesta riguardasse soprattutto l’indirizzo politico del Comune.

Il confronto sugli aspetti tecnici

Nel comunicato diffuso dopo la seduta, i consiglieri definiscono significativo il richiamo agli aspetti tecnici, anche alla luce delle precedenti prese di posizione sul tema delle discariche. A loro giudizio, l’amministrazione si sarebbe rifugiata nei tecnicismi di fronte a una vicenda ritenuta rilevante per il territorio.

La minoranza richiama inoltre le mobilitazioni e gli interventi politici che in passato avrebbero visto protagonisti esponenti oggi alla guida della città. Nella stessa prospettiva viene citata la partecipazione dell’assessore regionale Cardilli alla manifestazione organizzata dai comitati davanti al Palazzo della Provincia. L’opposizione mette a confronto quella presenza pubblica con la cautela mostrata, a suo dire, dall’amministrazione comunale quando è chiamata a esprimersi sul progetto.

Il sindaco assente dalla seduta

Un ulteriore elemento contestato riguarda l’assenza del sindaco dalla riunione della Commissione. I consiglieri sostengono che avrebbero voluto rivolgergli direttamente le domande sulla discarica di rifiuti pericolosi, ritenendo necessaria una precisa assunzione di responsabilità politica.

Nel loro intervento, gli esponenti dell’opposizione richiamano anche il titolo del libro pubblicato dal primo cittadino, Noi siamo l’ambiente. Precisano di non voler giudicare l’operato di un amministratore sulla base del titolo di una pubblicazione, ma chiedono che, sulle questioni ambientali considerate più delicate, alle dichiarazioni seguano posizioni e decisioni chiare. La Conferenza dei Servizi rappresenterà quindi il passaggio nel quale il Comune dovrà definire il proprio orientamento sul progetto.