Ad Ascoli Piceno, nella sede del BIM Tronto, si è svolto il primo ottobre l’incontro dedicato al progetto Bike Tour Mete Picene, iniziativa pensata per valorizzare il territorio attraverso la bicicletta. Durante l’appuntamento è stato illustrato l’accordo sottoscritto tra il BIM Tronto e la Federazione Ciclistica Italiana.
La collaborazione con la Federazione
L’intesa punta a sviluppare e integrare sul territorio il progetto Bike Hospitality della Federazione Ciclistica Italiana, attraverso attività condivise e strutturate. L’obiettivo indicato è costruire una rete in grado di sostenere la fruizione del Piceno in bici e di collegare le opportunità offerte dai diversi centri dell’area.
Nel corso dell’incontro è stata presentata anche una brochure in italiano e inglese. La pubblicazione raccoglie 24 itinerari ciclistici, suddivisi in quattro categorie: Storia, Paesaggio, Eccellenze e Anelli Piceni. I tracciati sono pensati per accompagnare i visitatori e i residenti alla scoperta di borghi, paesaggi e produzioni locali lungo un territorio caratterizzato dalla presenza di colline, mare, calanchi e montagne.
Turismo e valorizzazione del territorio
Il progetto nasce dalla volontà di raccontare il Piceno attraverso esperienze legate alla mobilità in bicicletta, rivolte sia a chi arriva da fuori sia a chi vive nell’area. La proposta collega l’attività sportiva alla conoscenza del patrimonio storico, ambientale ed enogastronomico, utilizzando gli itinerari come strumento per leggere le diverse caratteristiche del territorio.
Nel suo intervento, il presidente del BIM Tronto Luigi Contisciani ha definito il cicloturismo una possibile leva per la promozione turistica e per la creazione di presenze e indotto a favore delle comunità locali. Contisciani ha sottolineato la necessità di un lavoro coordinato con le amministrazioni comunali, soprattutto per la manutenzione e la segnaletica dei tracciati e per la loro valorizzazione presso le strutture ricettive.
Secondo il presidente, la collaborazione tra gli enti coinvolti dovrà consentire di dare maggiore struttura a un patrimonio di itinerari già presente, mettendolo in rete e rendendolo più facilmente fruibile. L’accordo con la Federazione Ciclistica Italiana e la nuova guida rappresentano, in questo quadro, i primi strumenti presentati per organizzare e promuovere l’offerta dedicata a chi sceglie di visitare il territorio in bicicletta.