Ad Ascoli il Comune prepara il ritorno alla gestione diretta dei parcheggi. Il passaggio, annunciato dal sindaco Marco Fioravanti, dovrebbe concretizzarsi nel corso del 2027 attraverso la nuova società comunale Multiservizi Piceni. L’obiettivo dell’amministrazione è superare l’attuale sistema fondato sulla convenzione pubblico-privata con Interparking e riportare la gestione della sosta nell’ambito comunale.
Il progetto è stato collegato dal sindaco ai provvedimenti già portati all’attenzione del consiglio comunale: da una parte la volontà di procedere al cosiddetto riscatto dei parcheggi, dall’altra la costituzione della multiservizi. La società, secondo il percorso delineato dall’amministrazione, dovrebbe diventare operativa nei prossimi mesi e occuparsi inizialmente di alcuni impianti cittadini.
Il primo impianto coinvolto
Tra le strutture indicate come primo possibile ambito di intervento figura San Pietro in Castello. Fioravanti ha spiegato che l’organizzazione della nuova società è già in corso e che proprio questo parcheggio potrebbe rientrare tra quelli affidati per primi alla Multiservizi Piceni. Il trasferimento riguarderebbe sia i parcheggi a raso sia quelli in struttura oggi inseriti nella convenzione con Interparking.
Il cronoprogramma del passaggio deve ancora essere definito nei dettagli. Restano da stabilire le modalità operative per ciascun parcheggio, i tempi delle singole fasi e il sistema tariffario. L’intenzione espressa dall’amministrazione è arrivare alla prossima estate con il nuovo assetto già operativo, all’interno del più ampio percorso previsto per il 2027.
Le ipotesi per la zona Colucci
Parallelamente al progetto generale, il Comune sta valutando una diversa organizzazione degli spazi nella zona del Colucci. L’ipotesi illustrata dal sindaco prevede l’utilizzo di un parcheggio a pagamento durante il giorno e la sua destinazione ai residenti nelle ore serali. Si tratterebbe di una gestione modulata in base alle esigenze delle diverse fasce orarie, con l’obiettivo di rendere disponibili gli stalli secondo le necessità di chi frequenta la zona e di chi vi abita.
La Multiservizi Piceni non sarebbe comunque destinata a occuparsi soltanto della sosta. Nel perimetro delle attività previste rientrerebbe anche la gestione del patrimonio comunale, compresi gli alloggi che dovranno essere assegnati nei prossimi mesi. Alla società potrebbero inoltre essere affidate la riscossione e la manutenzione degli immobili, insieme ad altri servizi oggi distribuiti tra soggetti differenti.
Il Comune dovrà quindi definire l’assetto complessivo della nuova struttura e le responsabilità operative connesse ai diversi servizi. Per i parcheggi, il nodo principale resta il passaggio dall’attuale gestione convenzionata a quella in house, con l’individuazione delle strutture coinvolte, delle tariffe e delle regole di utilizzo. San Pietro in Castello è indicato come il possibile punto di partenza del percorso.