Il centro sportivo Picchio Village ha ospitato ieri il primo torneo Atenei del Calcio, organizzato dall’Ascoli Calcio e riservato alle società affiliate al progetto. La manifestazione ha coinvolto oltre 200 giovani delle categorie 2015 e 2016, impegnati in una giornata dedicata allo sport, alla socialità e alla crescita.
Il progetto con 20 società
In mattinata, nella sala stampa dello stadio Del Duca, si è svolto l’incontro di presentazione del programma Atenei del Calcio. Erano presenti i rappresentanti dei 20 club affiliati, provenienti soprattutto dalle Marche e, inoltre, da Abruzzo, Lazio, Campania, Puglia, Umbria e Molise.
Andrea Passeri, direttore strategico dell’Ascoli, ha sottolineato il valore del rapporto con le realtà sportive del territorio. L’obiettivo indicato dal club è costruire una rete capace di sostenere la crescita delle società affiliate e, allo stesso tempo, rafforzare il legame tra la squadra bianconera e il proprio bacino di riferimento.
Il programma prevede attività di formazione per tecnici e dirigenti, monitoraggio e sviluppo dei giovani calciatori, scouting, tornei ed eventi. Attraverso queste iniziative, l’Ascoli intende accompagnare le società in un percorso di crescita tecnica e organizzativa, condividendo competenze, metodologie e standard di lavoro propri del settore professionistico.
Formazione e scouting
Camillo Carlini, responsabile dello sviluppo operativo del settore giovanile, ha descritto Atenei del Calcio come il programma di sviluppo territoriale dedicato alle società affiliate, ai loro tecnici e ai giovani. La finalità è creare una rete stabile tra l’Ascoli e le realtà locali, favorendo la diffusione di competenze e consentendo al club di seguire direttamente sul territorio i profili più interessanti.
Il torneo al Picchio Village ha rappresentato così un momento di incontro per le società aderenti e per i giovani calciatori, mettendo al centro il confronto sul campo e i valori di collaborazione che sostengono il progetto.