Sarà una giornata particolare per Riccardo Orsolini, attaccante del Bologna e originario di Ascoli Piceno. Il calciatore affronterà oggi pomeriggio la squadra della sua città nel test di allenamento programmato a Casteldebole, all’interno di una seduta a porte chiuse e con accesso fortemente limitato.
Per il 29enne ascolano, ex giocatore bianconero e tifoso dell’Ascoli, il confronto avrà un significato speciale. Nel corso degli anni Orsolini è diventato uno dei principali riferimenti del Bologna, contribuendo con reti e giocate decisive alle stagioni di vertice della formazione rossoblù. Il suo percorso emiliano ha raggiunto uno dei momenti più importanti con la conquista della Coppa Italia il 14 maggio 2025, ottenuta dal Bologna contro il Milan con il risultato di 1-0.
Gli anni della crescita in bianconero
Prima dell’affermazione in Serie A, Orsolini aveva mosso i primi passi nel calcio professionistico proprio con l’Ascoli. L’esordio in prima squadra arrivò contro la Pro Piacenza, nella gara terminata 1-1 il 2 aprile 2015. Nella stagione successiva collezionò nove presenze in Serie B, prima di diventare un elemento centrale nella stagione 2016-17.
In quel campionato l’attaccante scese in campo 41 volte e realizzò otto gol, contribuendo alla permanenza dell’Ascoli nella categoria. Da allora la sua carriera ha preso una direzione sempre più importante, fino a trasformarlo in uno dei leader tecnici del Bologna. Il legame con il territorio, però, è rimasto forte.
Orsolini ha seguito da vicino anche il recente cammino dell’Ascoli. Quando gli impegni glielo hanno consentito, ha assistito dagli spalti alle partite della formazione allenata da Francesco Tomei, impegnata nella corsa verso il ritorno in Serie B. Era presente a Forlì nella gara vinta 3-0 l’11 aprile 2026, durante la fase decisiva del confronto con l’Arezzo per il primo posto.
Il giocatore ha poi potuto festeggiare la promozione al termine della gara di ritorno della finale, disputata domenica 7 giugno e vinta dall’Ascoli per 3-0 contro l’Union Brescia. Un risultato che ha rappresentato un momento significativo anche per un calciatore cresciuto nel vivaio e nella prima squadra del club bianconero.
Le verifiche per entrambe le squadre
Dal punto di vista sportivo, l’allenamento servirà al tecnico dell’Ascoli per valutare la condizione della rosa in vista della ripresa del campionato. Tra i giocatori più attesi c’è Lorenzo Venuti, ultimo arrivato e possibile protagonista dell’esordio ufficiale con la maglia bianconera nella successiva partita di Bolzano contro il Südtirol.
Il Bologna di Raffaele Palladino dovrà invece fare a meno di Jens Odgaard, ancora alle prese con un problema ai flessori della coscia destra. Tornerà disponibile Federico Bernardeschi. Il confronto con l’Ascoli rappresenterà quindi un’occasione di lavoro per entrambe le squadre, con Orsolini al centro di una sfida dal forte valore personale oltre che agonistico.