La Samb supera il Grosseto per 3-1 al termine di una gara in cui diversi giocatori rossoblù si sono messi in evidenza. Tra i protagonisti c’è il portiere Krapikas, subito decisivo e capace di neutralizzare un rigore concesso agli avversari al 45’ del primo tempo.
Krapikas entra immediatamente nel vivo della partita e, dopo appena due minuti, si rende protagonista con un intervento importante. La parata dagli undici metri su Gori consente alla squadra di andare all’intervallo con il doppio vantaggio, mantenendo un margine utile in una fase delicata dell’incontro.
Piccoli apre la partita
In mezzo al campo spicca la prova di Piccoli, autore del gol che sblocca il punteggio e costante sia in interdizione sia negli inserimenti. Il centrocampista ha anche avuto l’occasione per raddoppiare il proprio bottino, senza però riuscire a concretizzare un’altra opportunità.
Positiva anche la prestazione di Candellori, che impreziosisce una gara di grande corsa con il gioiello del 3-1. Dopo la rete, il giocatore corre verso i tifosi rossoblù, dando ulteriore significato a una prova giudicata da incorniciare. Sgarbi segna invece il suo terzo centro stagionale, accompagnando la rete con movimento e lavoro in mezzo al campo.
Difesa attenta, Touré sotto esame
Nel reparto arretrato Pezzola domina il gioco aereo e limita con autorità Gori, mentre Nicoli si distingue anche per il contributo nella fase offensiva. Chelli, alla prima gara da titolare, mantiene una marcatura attenta pur venendo anticipato da Mastroianni nell’azione del gol del Grosseto.
Touré offre una prestazione di sostanza, ma commette il fallo da rigore che permette al Grosseto di riaprire la partita. Zini, schierato da laterale destro, appare invece in difficoltà e viene nuovamente ammonito. Magnaghi, alla prima da titolare dopo l’esperienza al Campobasso, lotta con i difensori avversari e lavora anche in copertura.
Dalla panchina arrivano energie aggiuntive con Faggioli, Stabile e Perrotta, mentre Tunjov e Plicco hanno a disposizione soltanto pochi minuti. L’allenatore D’Alesio sceglie un inedito 4-2-3-1 e, secondo la valutazione complessiva, riesce a dare maggiore serenità alla squadra. Il suo ritorno sulla panchina rossoblù comincia così con una prova positiva e con un successo netto sul Grosseto.