Scelte ambientali

Ascoli accelera su rifiuti, piste ciclabili e tram-treno

L’assessore Lattanzi illustra investimenti, dispositivi per il conferimento e collegamenti previsti dall’amministrazione comunale

Ascoli accelera su rifiuti, piste ciclabili e tram-treno

Ascoli prepara una serie di interventi dedicati alla gestione dei rifiuti e alla mobilità sostenibile. Il quadro è stato illustrato dall’assessore Attilio Lattanzi, che ha fatto il punto sui progetti avviati o in fase di attuazione sul territorio comunale, con particolare attenzione alla meccanizzazione della raccolta, alla tracciabilità del secco, alle infrastrutture ciclabili e alla ricarica dei veicoli elettrici.

Nuovi strumenti per la raccolta

Il progetto di miglioramento della meccanizzazione della raccolta dei rifiuti è stato finanziato nell’ambito del PNRR, con un investimento di circa 2,7 milioni di euro. L’intervento ha previsto la distribuzione di circa 18mila mastelli da 40 litri per il secco, destinati soprattutto ai condomini fino a otto famiglie. Negli edifici con un numero maggiore di nuclei familiari sono stati invece installati moduli intelligenti per il conferimento.

Nel territorio urbano i moduli installati sono 597. Le apparecchiature sono dotate di pannello fotovoltaico e possono essere aperte attraverso la tessera sanitaria dell’intestatario della Tari. Il servizio è stato avviato il 3 luglio. A questi dispositivi si aggiungono 198 moduli destinati alla raccolta di pannolini e pannoloni, anch’essi alimentati da pannelli fotovoltaici e accessibili con tessera sanitaria; in questo caso l’avvio è avvenuto il 21 settembre.

Per le frazioni è prevista la realizzazione di 20 isole ecologiche di prossimità, recintate e accessibili con una tessera dedicata. L’avvio è previsto nel mese di novembre. Le strutture ospiteranno contenitori per umido, secco, plastica e carta. Nello stesso periodo dovrebbe partire anche il nuovo servizio del centro di raccolta e riuso realizzato sulla Piceno Aprutina.

Secondo l’amministrazione, l’obiettivo è incrementare la percentuale di raccolta differenziata grazie alla tracciabilità del secco e ridurre la quantità di rifiuti destinata alle vasche della discarica di Relluce. Il percorso viene presentato anche come un cambiamento nelle abitudini dei cittadini, chiamati a considerare gli effetti delle modalità di conferimento sul futuro del territorio.

Mobilità, biciclette e ricarica elettrica

Sul fronte della mobilità, il consiglio comunale ha approvato all’unanimità a giugno il Pums, il piano urbano della mobilità sostenibile. Tra le ipotesi inserite nel programma c’è il tram-treno, con un collegamento tra viale Treviri, la stazione ferroviaria di Ascoli e quella di San Benedetto del Tronto. Il progetto prevede anche la possibilità di trasportare le biciclette.

Proseguono inoltre i lavori sulla rete ciclabile. È in corso la realizzazione del tratto B1 della Ciclovia del Tronto, da Campolungo al torrente Lama, per un investimento di 1,7 milioni di euro. Per il tratto C, dal cimitero di Borgo Solestà al cimitero di Mozzano, l’importo supera 1,1 milioni: la gara è stata espletata e l’avvio dei lavori è previsto a breve. Il 21 settembre è stato inaugurato anche un contabici in via Tevere, al termine del ponte di San Filippo.

Un ulteriore procedimento riguarda la redazione del regolamento comunale per le infrastrutture di ricarica elettrica. Dopo il Biciplan e il Pums, il Comune ha pubblicato un avviso rivolto a operatori e cittadini per raccogliere proposte sulla localizzazione e sul dimensionamento dei nuovi punti di ricarica pubblici.