Il 4 ottobre 2026 la Salaria sarà il percorso della nuova edizione della Salaria Run, manifestazione competitiva di corsa su strada organizzata da AVIS Ascoli Marathon e Flipper Triathlon Ascoli. L’iniziativa coinvolgerà amministrazioni pubbliche, società sportive e realtà associative del territorio, con un tracciato destinato ad attraversare diversi comuni del Piceno.
La manifestazione riprende la tradizione della storica competizione Ascoli-San Benedetto e propone due distanze rivolte ad atleti con caratteristiche e obiettivi differenti: una prova di 33,5 chilometri e una mezza maratona da 21,1 chilometri. Il progetto collegherà Ascoli Piceno, Castel di Lama, Spinetoli, Pagliare, Monsampolo del Tronto, Centobuchi e San Benedetto del Tronto.
Due partenze lungo la Salaria
La gara più lunga prenderà il via alle 8:00 da piazza Arringo, ad Ascoli Piceno. La prova sulla distanza della mezza maratona partirà invece alle 9:00 dalla zona della stazione di Castel di Lama. I due percorsi avranno partenze diverse, ma confluiranno verso un unico traguardo.
L’arrivo di entrambe le competizioni è previsto a San Benedetto del Tronto, dove si svolgerà la parte conclusiva della giornata. Il primo concorrente è atteso intorno alle 9:50, mentre la conclusione della manifestazione è programmata per le 11:45. Le premiazioni sono fissate alle 12:00.
La collaborazione tra i comuni
Secondo gli organizzatori, uno degli elementi caratterizzanti della Salaria Run è il coinvolgimento di realtà appartenenti a territori diversi, riunite in un unico progetto sportivo. La manifestazione punta così a valorizzare il collegamento tra l’entroterra e la costa attraverso una giornata dedicata al podismo.
Il sindaco di Ascoli Piceno Marco Fioravanti ha sottolineato il valore della collaborazione tra amministrazioni e associazioni, definendo l’appuntamento un motivo di orgoglio per il territorio. Il primo cittadino ha inoltre espresso il sostegno dell’amministrazione comunale alla manifestazione e alla sua capacità di favorire il lavoro comune tra le realtà del Piceno.