Il mercato delle locazioni nel Piceno mostra una crescita dei prezzi, accompagnata da profonde differenze tra capoluogo, costa ed entroterra. Ad agosto 2026 il canone medio richiesto in provincia è pari a 10 euro al metro quadrato al mese, con un aumento del 9,2% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.
Ad Ascoli Piceno il valore medio raggiunge 8,5 euro al metro quadrato, segnando un incremento annuo del 12,4%. In termini concreti, un appartamento di 70 metri quadrati arriva a costare circa 595 euro al mese; per una superficie di 80 metri quadrati si sale a circa 680 euro, mentre per 100 metri quadrati il riferimento supera gli 850 euro. Si tratta di valori medi, che possono variare in base alla zona, alle condizioni dell’immobile, alla presenza di ascensore, terrazzo, arredamento e altri servizi.
La crescita degli affitti transitori
Un altro elemento rilevante riguarda gli affitti transitori, cioè i contratti con durata compresa tra uno e 18 mesi. Secondo l’analisi di Idealista, ad Ascoli l’offerta di questo tipo di locazioni è aumentata del 90,9% in un anno. Nel secondo trimestre 2026, il segmento ha registrato quindi una crescita molto più marcata rispetto all’aumento nazionale dell’offerta complessiva di abitazioni in affitto, pari al 15,8%.
Già nel 2025, per un bilocale nel centro storico ascolano, la soglia dei 600 euro era considerata un riferimento frequente, con punte che in alcuni casi arrivavano intorno ai 1.000 euro mensili. Spostarsi nelle periferie o nei comuni vicini non garantiva necessariamente un risparmio significativo: a Folignano e Maltignano venivano indicati canoni nell’ordine dei 450-500 euro. Il livello medio attuale rende più onerosa la ricerca di una casa soprattutto per single, giovani coppie e lavoratori con redditi medi.
La costa più cara dell’entroterra
I valori più elevati si registrano lungo la costa. A San Benedetto del Tronto il canone medio richiesto è di 11,7 euro al metro quadrato: per un alloggio di 70 metri quadrati equivale a circa 819 euro al mese. Seguono Cupra Marittima, con 10,05 euro al metro quadrato, e Grottammare, con 9,19 euro. Anche altre rilevazioni confermano San Benedetto come il mercato più costoso della provincia, con valori superiori agli 11 euro al metro quadrato.
Nell’entroterra la situazione è diversa. Ad Acquasanta Terme il prezzo medio è di 5,33 euro al metro quadrato, a Castignano di 5,25 e a Montefiore dell’Aso di 4,94 euro. Per un’abitazione di 70 metri quadrati, la spesa mensile stimata è di circa 345 euro a Montefiore dell’Aso, 373 ad Acquasanta Terme, 643 a Grottammare e oltre 800 euro a San Benedetto. Il confronto evidenzia un mercato in trasformazione, nel quale la soglia dei 600 euro al mese rappresenta ormai un riferimento concreto per molte persone in cerca di un’abitazione ad Ascoli.