Domenica, dalle 9 alle 13, la Carovana della salute farà tappa nel piazzale antistante la parrocchia dei Santi Simone e Giuda, nel quartiere Monticelli di Ascoli Piceno. L’iniziativa offrirà gratuitamente screening, esami diagnostici, visite mediche e informazioni sulla prevenzione di alcune patologie.
Il progetto nasce dalla collaborazione tra la Fnp Cisl di Ascoli e San Benedetto, l’Azienda sanitaria territoriale di Ascoli e la parrocchia che ospiterà la mattinata. L’obiettivo è portare i servizi sanitari più vicino alla popolazione, favorendo l’accesso ai controlli e alla conoscenza dei principali strumenti di prevenzione.
Un presidio sanitario vicino ai cittadini
La direttrice sanitaria dell’Ast, Maria Bernadette Di Sciascio, ha sottolineato il valore della prevenzione come strumento per tutelare la salute e ha evidenziato l’importanza di iniziative capaci di avvicinare concretamente la sanità alle persone.
Maria Teresa Ferretti, responsabile dell’Area territoriale Cisl Ascoli e San Benedetto, ha spiegato che il messaggio della Carovana non riguarda soltanto il benessere individuale, ma anche il rapporto con le comunità e con i territori nei quali il progetto viene realizzato.
I numeri delle precedenti edizioni indicano una crescita della partecipazione. Nel 2024 sono stati effettuati oltre 300 screening gratuiti, mentre nel 2025 le prestazioni e i visitatori hanno raggiunto quota 400. Per la nuova tappa l’obiettivo dichiarato è aumentare ulteriormente il numero delle persone coinvolte.
Un progetto avviato nel 2016
Il segretario regionale della Fnp Cisl Marche, Silvano Giangiacomi, ha ricordato che il progetto è stato ideato dalla Federazione nazionale dei pensionati Cisl nel 2016. Dopo la sospensione durante il periodo della pandemia, l’iniziativa è ripartita nel 2023 con appuntamenti a Osimo e Macerata, per poi proseguire nel 2024 ad Acquasanta Terme e ad Ascoli, in piazza Arringo. Lo scorso anno la Carovana ha raggiunto San Benedetto del Tronto.
Alla presentazione erano presenti anche il direttore generale dell’Ast Maraldo e il vicesindaco Massimiliano Brugni, che ha evidenziato il significato della presenza dei medici al di fuori dell’ospedale e la scelta di organizzare l’appuntamento in uno dei quartieri più popolosi della città, anziché nel centro storico.
Per il parroco don Giampiero Cinelli, l’accoglienza dell’iniziativa rientra nel ruolo della comunità cristiana e nella sua attenzione alla dimensione umana e al territorio. La mattinata di Monticelli unirà quindi attività di controllo sanitario, informazione e sensibilizzazione sulla prevenzione.