Musica d’autore

Il Premio Cultura 2026 di Ascoli Piceno va a Dardust

Gianmarco Spallacci conquista la competizione con Come Acqua tra le Crepe

Il Premio Cultura 2026 di Ascoli Piceno va a Dardust

Si è conclusa nella Sala della Vittoria della Pinacoteca Civica di Ascoli Piceno la decima edizione del Concorso Internazionale di Composizione Poesia in musica: verso l’Assoluto di Mauro Crocetta. L’iniziativa è stata organizzata dalla Fondazione Mauro Crocetta insieme all’Istituto Musicale Gaspare Spontini, con la partecipazione dei giovani compositori finalisti, dei giurati, di musicisti e di un pubblico numeroso.

Il momento centrale della serata è stata la consegna del Premio Cultura 2026 a Dario Faini, musicista, produttore discografico e compositore ascolano noto con il nome d’arte Dardust. A consegnargli il riconoscimento è stata Maria Rosaria Sarcina, presidente della Fondazione Crocetta. Il premio consiste nel bassorilievo in bronzo Pace, realizzato da Mauro Crocetta nel 1990.

Il riconoscimento a Dardust

Nel corso della cerimonia, Sarcina ha sottolineato il legame tra le radici di Faini e la sua ricerca musicale, evidenziando il ruolo del pianoforte e dell’elettronica nella costruzione di nuove forme espressive. Prima dell’evento, il compositore aveva incontrato la sua insegnante di pianoforte allo Spontini, Annamaria Tarquini Bucci, in un momento descritto come particolarmente emozionante per entrambi.

Dardust ha poi suonato al pianoforte un brano accolto dagli applausi dei presenti. Alla serata hanno preso parte anche la coordinatrice dell’Istituto Musicale Gaspare Spontini, Maria Puca, che ha presentato i diversi momenti dell’incontro, la musicista Ada Gentile e i figli di Mauro Crocetta, scomparso prematuramente nel 2004.

Il risultato del concorso

Durante l’appuntamento sono stati eseguiti i tre brani arrivati in finale, affidati ai musicisti del Conservatorio di Musica Rossini di Pesaro: Maria Stella Piergiovanni al flauto, Nico Settimi al clarinetto e Jacopo Muratori al violoncello.

La vittoria è andata a Gianmarco Spallacci, nato nel 1995 e originario di Mondavio, autore della composizione Come Acqua tra le Crepe. Il concorso ha così rinnovato il suo appuntamento dedicato alla composizione contemporanea e alla memoria artistica di Mauro Crocetta, attraverso il confronto tra giovani autori e interpreti.