Commercio urbano

Nuove regole per il decoro del centro storico di Ascoli

Via libera dell’assemblea cittadina a limiti su negozi, locali e vetrine vuote, con prova annuale.

Nuove regole per il decoro del centro storico di Ascoli

Il Consiglio comunale di Ascoli ha approvato il nuovo regolamento per la tutela e il decoro del centro storico. Il provvedimento è stato illustrato in aula dal sindaco Marco Fioravanti, che ha presentato i contenuti della misura e l’indirizzo politico dell’amministrazione.

Le limitazioni alle nuove aperture

Il regolamento riguarda il perimetro storico individuato indicativamente tra piazza Arringo e piazza Roma, comprendendo le principali superfici del centro. Tra le disposizioni più rilevanti figura il divieto di aprire nuove attività di compro oro, agenzie di scommesse e distributori automatici.

Una disciplina specifica è prevista anche per il settore della somministrazione e della vendita di alimenti. Le nuove aperture saranno limitate, con la possibilità di accedere a progetti specifici da presentare al Comune. Le norme non si applicheranno agli esercizi già presenti, ma esclusivamente alle nuove attività.

Nel corso della presentazione, il sindaco ha richiamato anche la formazione di capannelli attorno ad alcune attività e distributori. Secondo quanto riferito in Consiglio, tali situazioni potrebbero favorire fenomeni di bullismo e la presenza di gruppi definiti maranza. Il regolamento avrà inizialmente carattere sperimentale.

Obblighi per negozi e spazi esterni

La fase sperimentale durerà 12 mesi. Al termine del periodo sarà svolta una valutazione politica sui risultati raggiunti, così da verificare l’efficacia delle misure e stabilire eventuali interventi successivi.

Il testo introduce inoltre una serie di prescrizioni relative al decoro degli spazi. Non sarà consentito esporre merci a terra o appenderle a colonne, muri, pilastri, tende e stipiti. Sono previsti anche obblighi di pulizia delle aree esterne: cartoni, cassette e rifiuti dovranno essere rimossi e non potranno essere lasciati fuori dai locali.

Regole specifiche riguarderanno infine i negozi sfitti. I proprietari dovranno mantenere in condizioni decorose vetrine, serrande e ingressi, provvedendo anche a rimuovere volantini e affissioni abusive. I controlli sull’applicazione delle disposizioni saranno affidati all’autorità sanitaria e, quando necessario, agli organi di polizia.