Verdetto amministrativo

Seggio a Camaioni, respinta l’istanza su San Benedetto

La candidata di Forza Italia aveva sollevato dubbi su conteggi e preferenze, ma il deposito è avvenuto oltre i trenta giorni previsti.

Seggio a Camaioni, respinta l’istanza su San Benedetto

Il Tar delle Marche ha dichiarato irricevibile il ricorso elettorale presentato da Maria­dele Girolami, candidata di Forza Italia, contro l’esito delle amministrative di San Benedetto del Tronto. La decisione consente a Laura Camaioni di mantenere il seggio nel Consiglio comunale, dopo la surroga avvenuta a seguito dell’ingresso in giunta di Stefano Muzi.

La contestazione sui voti

La vicenda riguarda le elezioni comunali del 24 e 25 maggio. Per Forza Italia erano stati inizialmente proclamati consiglieri Stefano Muzi e Roberto Vesperini. L’ingresso di Muzi nella giunta aveva determinato, il 13 giugno, la sua sostituzione con Camaioni, prima dei non eletti.

Alle urne Camaioni aveva ottenuto 153 preferenze, mentre Girolami si era fermata a 142, con una differenza di 11 voti. La candidata aveva contestato il conteggio dei voti di lista e delle preferenze, sostenendo che durante le operazioni elettorali fossero stati commessi errori. Da qui la richiesta di correggere i risultati e di procedere alla verifica degli atti.

Il termine per presentare l’atto

Il tribunale amministrativo, tuttavia, non ha esaminato nel merito le contestazioni relative alle schede e ai conteggi. A risultare decisivo è stato il termine di trenta giorni previsto per la presentazione dell’azione elettorale.

Il verbale dell’Ufficio elettorale centrale era stato chiuso il 3 giugno. Di conseguenza, il termine ultimo per depositare l’atto scadeva il 3 luglio. Il ricorso è stato invece presentato il 16 luglio e i giudici lo hanno ritenuto irrimediabilmente tardivo, impedendo così l’esame delle ragioni sollevate dalla candidata.

Il Tar ha dichiarato inoltre inammissibile la richiesta di accesso agli atti. Dalla sentenza emerge infatti che Girolami aveva già acquisito la documentazione elettorale l’11 giugno, attraverso la fotografia degli atti. La pronuncia lascia quindi invariata la composizione del Consiglio comunale di San Benedetto del Tronto e conferma la permanenza di Camaioni nel seggio ottenuto con la surroga.