Sono stati effettuati i primi due parti con analgesia nel reparto di Ostetricia dell’ospedale Mazzoni di Ascoli. A comunicarlo è Manuela Marcucci, segretaria del circolo sanità e capogruppo del Partito Democratico nel Consiglio comunale di Ascoli, dopo aver verificato l’attivazione del servizio con alcuni professionisti sanitari.
La partoanalgesia, attraverso l’analgesia epidurale applicata al parto naturale, consente alle donne che ne fanno richiesta di affrontare il travaglio con un adeguato controllo del dolore. La prestazione è compresa nei Livelli essenziali di assistenza. Per Marcucci, l’avvio al Mazzoni rappresenta un passo avanti rispetto alla situazione precedente, quando alle partorienti non era possibile richiedere il supporto analgesico durante il travaglio e il parto.
Il servizio è attivo di giorno
La disponibilità attuale è prevista nella fascia oraria compresa tra le 8 e le 20. L’attivazione è stata resa possibile, secondo quanto riferito dalla rappresentante del Pd, grazie al lavoro dei medici anestesisti e delle ostetriche che hanno seguito la formazione necessaria per assistere le donne che scelgono questa metodica.
Marcucci ha espresso un ringraziamento al personale coinvolto, sottolineandone preparazione e professionalità. L’attivazione del servizio colma, nelle parole della consigliera, una carenza segnalata da tempo e consente di offrire alle utenti una possibilità di gestione del dolore durante il percorso del parto naturale.
La richiesta per la copertura h24
Il Partito Democratico chiede ora di estendere la partoanalgesia anche alle ore notturne, così da arrivare a una copertura sulle 24 ore. L’obiettivo indicato è garantire l’accesso alla prestazione indipendentemente dall’orario in cui inizia il travaglio, evitando che la possibilità di usufruirne dipenda dalla fascia di attività del servizio.
La richiesta riguarda anche il secondo punto nascita della provincia. Marcucci auspica infatti che la partoanalgesia venga attivata al più presto nel reparto di Ostetricia dell’ospedale Madonna del Soccorso di San Benedetto. L’indicazione del Pd è di rendere la prestazione disponibile in modo uniforme nel Piceno, completando il percorso avviato al Mazzoni con l’estensione notturna ad Ascoli e l’attivazione nel presidio sambenedettese.