Politiche sociali

Alloggi di via Manara a San Benedetto, il Pd chiede risposte

Urbinati e Sorge interrogano l’amministrazione sul fabbricato dell’ex mattatoio e sulla graduatoria

Alloggi di via Manara a San Benedetto, il Pd chiede risposte

Gli alloggi popolari di via Manara, realizzati nell’area dell’ex mattatoio a San Benedetto del Tronto, non sono ancora stati assegnati. A sollevare nuovamente la questione sono i consiglieri comunali del Pd Fabio Urbinati e Margherita Sorge, che presenteranno un’interrogazione al sindaco e all’assessore alle Politiche sociali e abitative.

La discussione è prevista durante il consiglio comunale del 26 settembre. Al centro dell’iniziativa ci sono i motivi del ritardo e l’indicazione dei tempi necessari per arrivare alla consegna degli appartamenti. I consiglieri chiedono inoltre di conoscere lo stato della procedura amministrativa e gli eventuali passaggi ancora da completare.

Il progetto nell’area dell’ex mattatoio

Il nuovo edificio rientra nel programma di riqualificazione urbana Albula Centro – Via Manara – Paese Alto, inserito in un percorso amministrativo avviato alla metà degli anni Duemila. Secondo quanto evidenziato da Urbinati e Sorge, l’intervento risulta oggi in parte sostanzialmente completato.

Per i due esponenti del Pd, la disponibilità di nuovi alloggi di edilizia residenziale pubblica rappresenta una risposta alla domanda abitativa presente in città. Proprio per questo, sostengono, è necessario chiarire perché gli appartamenti non siano ancora disponibili per gli assegnatari.

La precedente interrogazione

Un precedente confronto sullo stesso immobile si era svolto nel consiglio comunale del 7 luglio 2025, in occasione di un’interrogazione presentata dalla consigliera Annalisa Marchegiani. In quella sede, ricordano Urbinati e Sorge, l’amministrazione aveva indicato in circa un anno il tempo necessario per l’istruttoria.

Era stata inoltre annunciata la predisposizione della graduatoria entro la fine del 2025, cui sarebbe seguita l’assegnazione degli alloggi. A distanza di oltre un anno da quella risposta, i consiglieri ritengono quindi necessario aggiornare il quadro della procedura e spiegare le ragioni per cui le abitazioni non risultino ancora assegnate.

L’interrogazione chiede in particolare se la graduatoria sia stata approvata, quando ciò sarebbe avvenuto e quali adempimenti restino da svolgere prima della consegna. Urbinati e Sorge domandano anche quali enti siano responsabili dei passaggi ancora pendenti e in che modo il Comune abbia sollecitato la conclusione dell’iter.